Anche dal Canavese aiuti alle zone colpite da neve e sisma

Stampa Home
Articolo pubblicato il 20/01/2017 alle ore 09:15.
Anche dal Canavese aiuti alle zone colpite da neve e sisma 3
Anche dal Canavese aiuti alle zone colpite da neve e sisma 3

Anche questa volta il Canavese risponde presente. Lo fa, tra l'altro, con la presenza degli uomini della Delegazione nostrana del Soccorso Alpino, che insieme ad altre squadre del territorio piemontese dal 19 gennaio sono impegnati a Farindola, nel Pescarese, per dare il loro contributo nel tentativo di salvataggio delle persone rimaste travolte dalla valanga che ha distrutto l'Hotel Rigopiano. Sono 23 operatori del CNSAS Piemonte - Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese sono operativi sul luogo dove la valanga di neve si è staccata dai pendii superiori a causa delle scosse sismiche. Si tratta di tecnici provenienti pure da Cuneo, Mondovì, Ossola, Valsusa e Valsangone oltre a due speleologi. La squadra è stata composta nella serata di ieri dopo che dal Coordinamento Nazionale della Protezione Civile era giunta la richiesta di rinforzi. 5 automezzi sono partiti con l’obiettivo di dare il cambio agli operatori del CNSAS del Centro Italia che hanno iniziato le ricerche già durante la notte scorsa. Si scava tra la neve e le macerie dell’albergo per trovare eventuali superstiti in una corsa contro il tempo prima del ritorno delle tenebre. Le temperature salite al di sopra degli 0 gradi centigradi hanno provocato un appesantimento della neve che rende più difficoltose le operazioni. I tecnici piemontesi sono dotati di attrezzatura scialpinistica completa, tenda, sacco a pelo e viveri per 3 giorni in modo da potersi spostare in autonomia in montagna anche su terreni non serviti da strade carrozzabili. Insieme a loro tanto lavoro anche da parte di Vigili del fuoco, Protezione civile, Aib e militari che stanno davvero operando in situazioni complicate.

Territori

Cronaca

Cultura

Economia

Sanità

Politica