Ancora un morto: serve la nuova rotonda

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Articolo pubblicato il 16/07/2017 alle ore 14:27.
Ancora un morto: serve la nuova rotonda 3
Ancora un morto: serve la nuova rotonda 3

FIANO - Giovedì 20 luglio si terrà un sopralluogo nel punto in cui è deceduto al Cto (dopo le ferite riportate nell’incidente del 26 giugno ndr) il pensionato ciriacese Renato Vendramin (nella foto) per capire se la creazione di una rotatoria è ancora fattibile. «La rotonda all'ingresso del paese è da realizzare» afferma il vicesindaco Rosaria Rita Sforza, all'indomani del decesso del pensionato coinvolto nel tragico incidente automobilistico all'incrocio tra la ex strada provinciale e via Gerbidi. Continua Sforza: «In seguito al tragico evento, il sindaco Luca Casale ha richiesto un incontro urgente con  Città Metropolitana per discutere sulla sicurezza dell'ex provinciale. Inoltre di recente si è svolta una riunione in municipio con gli amministratori di Fiano, Robassomero, Cafasse, Vallo e Varisella. All’incontro, a cui ha partecipato anche l'ingegnere Matteo Tizzani, dirigente della area viabilità della Cmto, sono state illustrate le numerose criticità del tratto viario, dall’incrocio “killer” fino all’intersezione con la strada provinciale 724 di Villanova. Queste problematiche sono da anni note, tanto che la Città Metropolitana ha ereditato dalla Provincia di Torino i progetti, già definiti, che prevedono la realizzazione di due rotatorie. Contrariamente a quello che si potrebbe immaginare, il costo delle opere è stimabile nell’ordine dei 200-300 mila euro, somma che alla luce del famigerato patto di stabilità non è così semplice reperire. Gli amministratori Cmto hanno riferito che la rotonda di San Firmino (SP1-SP724), iniziata nel 2011 ed interrotta a causa del fallimento della ditta che la stava eseguendo, è stata per obbligo di legge inserita nell’elenco delle opere incompiute. Per questo motivo dovrà essere realizzata con priorità. Allo scopo di illustrare meglio le problematiche l’assessore alla viabilità della Città Metropolitana Antonio Iaria è stato invitato a visionare la situazione sul posto». 

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