I vigili gli sequestrano l'auto, lui "assedia" il municipio

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Articolo pubblicato il 14/06/2017 alle ore 07:44.
I vigili gli sequestrano l'auto, lui assedia il municipio 3
I vigili gli sequestrano l'auto, lui assedia il municipio 3

SAN FRANCESCO AL CAMPO  - Sono sempre in azione i vigili urbani  ma alle volte far rispettare la legge o nello specifico il codice della strada, può diventare davvero pericoloso. Nella serata di martedì 6 giugno, due degli agenti in servizio nel comando erano in attività all'interno dello scalo aeroportuale “Sandro Pertini”, si tratta di uno dei tanti compiti che gli uomini comandati dal comandante Carlo Mura, assolvono quotidianamente. Mentre monitoravano l’area, hanno visto arrivare una Ford Fiesta di colore scuro, sulla quale viaggiavano due adulti seduti sui sedili anteriori, ed un bambino in piedi sopra la madre, sul sedile lato passeggero. Gli agenti della polizia municipale, hanno ovviamente fermato il conducente dell'auto, residente a Venaria Reale, trentenne, per chiedergli spiegazioni sul perché il minore non fosse regolarmente assicurato al seggiolino, sul sedile anteriore e spiegandogli tutti i pericoli che il bambino stava correndo in quella circostanza. L'uomo ha subito mostrato molto nervosismo e quando gli è stata chiesta la patente di guida, ha detto di averla lasciata a casa. Ma l’affermazione non ha convinto i vigili urbani che hanno deciso di effettuare un controllo. Sono bastati pochi minuti per accertare che in realtà il documento gli era stato revocato e che il conducente non aveva più conseguito l'abilitazione. In base a quanto previsto dal codice della strada, all'uomo è stata consegnata una multa di 5.000 euro ed il veicolo è stato posto sotto sequestro, così come previsto dal codice della strada. Ma proprio mentre gli agenti stavano formalizzando il tutto, l'automobilista è scappato lasciandogli i documenti. A questo punto gli operanti li hanno conservati con la loro documentazione e al termine del turno li hanno portati in comando a San Francesco al Campo. Nella tarda serata però alcuni residenti in zona hanno dovuto allertare il 112, poiché l'uomo si è presentato davanti al comando, ovviamente deserto, urlando e inveendo per ottenere i suoi documenti. I militari della Compagnia di Venaria, si sono diretti celermente sul posto, e dopo essersi fatti spiegare il motivo di tanta rabbia, hanno avvertito il comandante Mura, che nel cuore della notte, si è diretto sul posto ed ha riconsegnato i documenti all'automobilista. Solo allora i residentii hanno potuto fare sonni tranquilli.

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