Minacce e lesioni alla proprietaria di casa: condannato a otto mesi di reclusione

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Articolo pubblicato il 10/12/2016 alle ore 18:52.
A sedare la lite intervennero i carabinieri
A sedare la lite intervennero i carabinieri

BALANGERO -  E' stato condannato a otto mesi di reclusione più il pagamento delle spese processuali il balangerese  accusato di minacce e lesioni nei confronti della proprietaria della casa in cui viveva e di suo figlio. Il fatto risale al 2014 quando la donna si recò insieme all'ufficiale giudiziario per prendere possesso del suo immobile dopo aver dato lo sfratto all'inquilino.Tra i due nacque una lite e in difesa della donna intervenne anche il figlio. Secondo la ricostruzione fatta dalla Procura di Ivrea l'uomo sfrattato schiaffeggiò la donna e colpì il ragazzo. Il condannato doveva versare alla donna la somma di 7mila euro, pari ai mesi di affitto arretrati. Ecco la motivazione dello sfratto e della messa dei sigilli all'appartamento, divelti proprio nel 2014 dal condannato che si barricò in casa e minacciò la proprietaria con un cacciavite. La vicenda si è ora conclusa con la condanna dell'uomo.

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